Tatuarsi per ricordare

by: aprile 8, 2015


Questa è la storia di Jan Bearman, che che deciso di farsi il primo tatuaggio alla veneranda età di 80 anni.

tatuaggio-ricordoIl motivo purtroppo è drammatico; il tatuaggio infatti riporta il nome della figlia Shell, morta 4 anni fa. Proprio per via del nome il disegno realizzato sulla spalla riporta la figura di una conchiglia con due cuori, ma non è ancora finito, la vecchina infatti si reca ogni anno dallo stesso tatuatore per farsi aggiungere un dettaglio nuovo ogni anno.

«Prima di perdere la mia “bambina” non avrei mai sognato di farmi fare un tatuaggio. Ma la morte di Shell, che era una persona favolosa, mi ha lasciato un solco nel cuore che non è mai stato riempito. Cose come questa si fanno come se fossero un “monumento”: io in questo modo sento di portare ancora qualcosa di lei con me».

Anche la famiglia l’ha sempre sostenuta anche se inizialmente sono stati molto sorpresi nel conoscere la sua decisione: «Non mi hanno consigliato di non farlo, anzi, mi hanno incoraggiato ad andare avanti. “Se ti fa stare meglio, fai bene”, mi dicevano».

Jan non sa ancora se anche il prossimo anno ci andrà, ma, «siccome il ristorante dove festeggio il mio compleanno è proprio di fronte allo studio del tatuatore, l’idea potrebbe essere allettante, mi piace pensare che Shell, guardando la mia spalla tatuata, farebbe un sorriso».


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