Tecniche per i Piercing

by: febbraio 27, 2013


piercing labbroProprio come per i tatuaggi, anche il piercing ha conseguito una notevole popolarità nel corso degli anni, popolarità che si estende ormai a tutte le generazioni. Il piercing è una forma molto antica di abbellimento del corpo ed esistono diverse tecniche per realizzarli, ecco le più comuni:

Piercing con Ago (Metodo Standard)

Il metodo più consueto comprende l’uso di un ago. È sicuramente la tecnica più antica ed è molto utilizzata per la sua semplicità ed efficacia. Gli aghi sono disponibili in diverse dimensioni, lunghezze, spessori e forme per soddisfare tutte le esigenze individuali. Viene eseguito a mano o con l’ausilio di un supporto per l’ago che viene introdotto nella parte desiderata lasciandolo all’interno. Successivamente viene rimosso piano, appena prima di spingere all’interno del foro prodotto il tipo di decorazione desiderata. Nella maggior parte dei casi, lo spessore dell’ago è superiore a quello dell’ornamento per il quale è fatto il piercing, questo perché fornisce lo spazio sufficiente all’ornamento di muoversi liberamente, permettendo all ferita di rimarginarsi e impedendo sgradevoli infezioni.

Piercing con Pistola

Anche la pistola da piercing è molto comune in tutto il mondo. Il suo funzionamento è simile a quello di una graffettatrice. E’ un metodo semplice ed efficace, ma spesso non molto raccomandato dai professionisti, in quanto gli aghi utilizzati provocano maggior dolore e i buchi fatti  possono danneggiare i tessuti vicino al foro praticato.

Piercing con Canulapiercing capezzolo

È molto simile alla tecnica dell’ago standard. Si differenzia perchè l’ornamento è inserito in un lungo e stretto tubo di plastica, chiamato appunto canula. L’ornamento è posizionato all’estremità del tubo e viene spinto all’interno del foro attraverso l’apertura praticata. Può essere molto doloroso e talvolta può provocare un eccessivo sanguinamento.

Piercing con Scalpello (o bisturi)

Il sistema di a scalpello è di solito praticato quando si desidera una maggiore apertura, ad esempio in caso di ornamenti particolarmente grandi. Questo tipo di pratica comporta un piccolo intervento chirurgico che consente un’ncisione più ampia rispetto ai metodi ad ago. Per questo motivo viene utilizzato anche in caso di misure correttive; supponendo ad esempio una situazione in cui un lato del piercing è più piccolo dell’altro, risulterà utilissimo per poter allargare la zona deficitaria.

Piercing con Cono

Questa tecnica non è praticata per il piercing “normali”.  Viene impiegata generalmente su orecchie, naso, labbra, lingua e guancia e, più generalmente, su tutte quelle parti del corpo maggiormente elastiche. Lo scopo principale che si nasconde dietro la scelta di questa tecnica è quello di praticare una grande apertura per adattare la decorazione. Coni di diverse misure consentono un graduale aumento della dimensione del piercing e l’introduzione di ormaneti di calibro maggiore.

piercing punzonaturaPiercing con Punzonatura

Per le parti del corpo più resistenti, come la parte superiore dell’orecchio si utilizza questo tipo di tecnica. Il metodo di perforazione cutanea comporta la rimozione degli strati superficiali della pelle per facilitare il processo di foratura. Quando i primi strati di epidermide sono stati rimossi, si può procedere all’utilizzo di un semplice ago per creare un’apertura. Questa tecnica è molto simile al metodo dello scalpello perché il foro non si chiude anche se lasciato senza gioielli.

Ci sono diversi modi per ottenere un piercing. Ogni metodo va scelto in base alla sensibilità della propria pelle e in base al grado di competenza del piercer che sta lavorando su di voi. Sceglietelo con cura e buon piercing!


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